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日志


2007/9/27

La felicità nascosta

La felicità nascosta

Un giorno lontano nel tempo e cosi prossimo da essere ancora atteso, il dolce fanciullo si rivolse al vecchio saggio chiedendo con la sua tremula vocina :"Ma dimmi, buon saggio, io tanto ho cercato risposte a una domanda che ogni giorno mi sovviene alla mente e a cui non trovo risposta, sai dirmi tu qual'è la risposta? Io cerco la felicità e tanti mi dicono cosa devo fare, come devo comportarmi, dove devo andare, cosa non devo fare,ma io non capisco cosa c'entrino tutte queste cose con la felicità. Sai dirmo tu, buon uomo cosa devo fare per essere felice?".

Il vecchio saggio, che aveva ascoltato le parole del fanciullo, alzò il capo al cielo, e dopo aver profondamente sospirato, cosi iniziò.

Vedi caro mio fanciullo, troppo spesso i grandi confondono la felicità con ciò che non ne è neppure una parvenza e scambiano l' essere soddisfatti di qualcosa con la felicità, ma la vera felicità inizia da una assenza e da un grande desiderio.Ti racconterò allora cosa è la felicità, cosi che tu la sappia cercare e riconoscere nel tuo cammino.

La felicità è il bisogno di un grande cuore, che sappia colmare con il suo amore la distanza tra il nostro desiderio di felicità e la sua realizzazione.

La felicità è uno sguardo che sappia penetrare la dove nascono i nostri pensieri, cosi che quello sguardo, come una dolce mano, li possa cogliere e condurre la dove troveranno la loro risposta.

La felicità è uno sguardo che sappia incontrare i nostri occhi, per poterci rispecchiare nella felicità dell' altro.

La felicità è avere qualcuno da amare, che prima di noi abbia amato i nostri desideri.

La felicità è essere lontani , senza essere distanti.

La felicità è un passo di cui riconosciamo il suono, ed è il trepidar del cuore che l' attende.

La felicità è una carezza che sfiora il volto dell' amato senza toccarlo.

La felicità è il silenzio colmo dell' attesa della voce amata.

La felicità è il rispetto che ci fà guardare all' amato come al nostro più prezioso brillante.

La felicità è la cura con cui sosteniamo le sue fatiche più ancora delle nostre.

La felicità è avere un segreto, nascosto nel cuore dell' amato.

La felicità è nascosta dalla sua evidenza, perchè sà che il suo splendore sta nel pudore con cui si manifesta.

La felicità è un "Tu", nascosto in un "Noi" che lo contiene.

La felicità sono io e sei tu.

 

2007/9/26

pensiero....da tenere a mente!!

 Se uno avanza fiducioso in direzione dei suoi sogni, e si sforza di vivere la propria vita come l'ha immaginata,
incontrerà un successo inatteso in situazioni normali.

2007/9/21

QUELLO CHE AVREI VOLUTO

Quello che avrei voluto…
Non ho rimorsi, non ho rimpianti, non ho molti ricordi, che bussano alla mia porta da dietro le spalle, il passato è quello che è stato, ormai è andato, anche questo secondo...
Difficilmente mi cruccio di quello, io vivo in divenire, in fondo non è così importante nemmeno cosa, importa il come, magari, ma non molto a volte.
Ma ci sono delle cose che avrei voluto, voglio, forse vorrò... e non son mai capitate, perché a metà fra l’assurdo e l’impossibile.
Non sono grandi cose nemmeno, o forse lo sono tantissimo, le sciocchezze,  valgono più delle cose serie;
Il suonare della porta e vedere arrivare, la persona in quel momento amata a sorpresa.
Ricevere la più bella telefonata, quella mai avuta, e nemmeno aspettata.
Non vedere il solito, trito, scontato finale.
L’essere capace di mettere da parte orgoglio e coerenza.
L’illusione che diventa vera.
Il dire è vero, è vero, senza riserve.
Ridere fino a svenire.
Lasciarmi andare del tutto.
Riprendermi in volo, e ripartire con un inchino.
Ascoltare sdraiato, cantare o raccontare, fin quando si ha fiato, e voce.
Non trovare le parole, vuote e abusate, in troppi modi stuprate, sull’ altare del cogito mio o altrui.
Comprendere sempre tutto, senza che mi venga detto niente.
Voglio la neve  il giorno del mio compleanno il 2 novembre
ed essere baciata sotto la neve che cade.
Scoprire che un moderato quantitativo di "seghe mentali" fan godere il cervello, e non lo fanno dventare cieco..
Che se devo sognare, lo possa fare sempre per bene. 


 
2007/9/16

conforto

Non dovresti conoscere la disperazione
se le stelle scintillano ogni notte;
se la rugiada scende silenziosa a sera
e il sole indora il mattino.
Non dovresti conoscere la disperazione - seppure
le lacrime scorrano a fiumi:
non sono gli anni più amati
per sempre presso il tuo cuore?
Piangono, tu piangi, così deve essere;
il vento sospira dei tuoi sospiri,
e dall'inverno cadono lacrime di neve
là dove giacciono le foglie d'autunno;
pure, presto rinascono, e il tuo destino
dal loro non può separarsi:
continua il tuo viaggio, se non con gioia,
pure, mai con disperazione!
(Emily Bronte)
2007/9/13

CI SONO MOMENTI

Ci sono momenti in cui la cosa migliore da fare è lasciare tutto e tutti. Sono i momenti di malinconia, non hai certezze e non hai niente…hai solo la certezza che il giorno che sta per nascere è identico a quello appena trascorso. Non c’è spiegazione logica e chiara a questi eventi. Noi pensiamo che la vita ce l’abbia con noi ma forse non è nemmeno così…forse sono segnali che essa ci manda per farci crescere e farci diventare migliori…migliori delle persone che ci lasciano soli e che stanno rinunciando a noi, così senza un perchè preciso…Allora la cosa migliore da fare è far tutto ciò che ci passa per la testa, tutto...fregandosene se è la cosa migliore o peggiore …tanto in fin dei conti devi dare conto solo a te stesso. Se la cosa che fai ti fa stare meglio… falla…le opinioni degli altri …al diavolo.Solo così, imparando lezioni e vivendo emozioni belle o brutte, si può sperare di raggiungere quell’obbiettivo così tanto sperato ed atteso..l’infinito, che non so come e non so spiegarmi come faccia sempre a combaciare con l’amore…Allora si che si può dire che saremo pronti per l’amore, quello vero,  quello che ci fa crescere sempre e comunque e che ci dona la vera felicità…ma solo allora...tutto il resto, che prima apparentemente poteva sembrare tale è cosa vana e priva di valore!

2007/9/8

LA STUPIDITA' UMANA

 LA STUPIDITA’ UMANA

"Le faccende umane si trovano, per unanime consenso, in uno stato deplorevole. Questa peraltro non è una novità. Per quanto indietro si riesca a guardare, esse sono sempre state in uno stato deplorevole. Il pesante fardello di guai e miserie che gli esseri umani devono sopportare, sia come individui che come membri della società organizzata sin dai suoi inizi.
Da Darwin sappiamo di condividere la nostra origine con le altre specie del regno animale e tutte le specie, si sa, dal vermiciattolo all'elefante, devono sopportare la loro dose quotidiana di tribolazioni, timori, […], pene e avversità. Gli esseri umani, tuttavia, hanno il privilegio di doversi sobbarcare un peso aggiuntivo, una dose extra di tribolazioni quotidiane, causate da un gruppo di persone che appartengono allo stesso genere umano. Questo gruppo è molto più potente della Mafia o del Complesso industriale o dell'Internazionale Comunista.
È un gruppo non organizzato, non facente parte di alcun ordinamento, che non ha capo, né presidente, né statuto, ma che riesce tuttavia ad operare in perfetta sintonia come se fosse guidato da una mano invisibile, in modo tale che le attività di ciascun membro contribuiscono potentemente a rafforzare ed amplificare l'efficacia dell' attività di tutti gli altri membri.

LE LEGGI FONDAMENTALI
DELLA STUPIDITÀ



1. Sempre ed inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione.
2. La probabilità che una certa persona sia stupida è indipendente da qualsiasi altra caratteristica della persona.
3. Una persona stupida è una persona che causa un danno ad un'altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita.
4. Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide. In particolare i non stupidi dimenticano costantemente che in qualsiasi momento e luogo, ed in qualunque circostanza, trattare e/o associarsi con individui stupidi si dimostra infallibilmente un costosissimo errore.
5. La persona stupida è il tipo di persona più pericolosa che esista. Non è difficile comprendere come il potere politico o economico o burocratico accresca il potenziale nocivo di una persona stupida. Ma dobbiamo ancora spiegare e capire cosa essenzialmente rende pericolosa una persona stupida; in altre parole in cosa consiste il potere della stupidità.
Essenzialmente gli stupidi sono pericolosi e funesti perché le persone ragionevoli trovano difficile immaginare e capire un comportamento stupido. Una persona intelligente può capire la logica di un bandito. Le azioni del bandito seguono un modello di razionalità. Il bandito vuole un "più" sul suo conto. Dato che non è abbastanza intelligente per escogitare metodi con cui ottenere un "più" per sé procurando allo stesso tempo un "più" anche ad altri, egli otterrà il suo "più" causando un "meno" al suo prossimo. Tutto ciò non è giusto, ma è razionale, e se si è razionali lo si può prevedere. Si possono insomma prevedere le azioni di un bandito, le sue sporche manovre e le sue deplorevoli aspirazioni e spesso si possono approntare le difese opportune.
Con una persona stupida tutto ciò è assolutamente impossibile.Come è implicito nella Terza Legge Fondamentale, una creatura stupida vi perseguiterà senza ragione, senza un piano preciso, nei tempi e nei luoghi più improbabili e impensabili.
Non vi è alcun modo razionale per prevedere se, quando, come e perché, una creatura stupida porterà avanti il suo attacco.
Di fronte ad un individuo stupido, si è completamente alla sua mercé. Poiché le azioni di una persona stupida non sono conformi alle regole della razionalità, ne consegue che:
a) generalmente si viene colti di sorpresa dall'attacco;
b) anche quando si acquista consapevolezza dell'attacco, non si riesce ad organizzare una difesa razionale, perché l'attacco, in se stesso, è sprovvisto di una qualsiasi struttura razionale.
Il fatto che l'attività e di movimenti di una creatura stupida siano assolutamente erratici ed irrazionali, non solo rende la difesa problematica, ma rende anche estremamente difficile qualunque contrattacco - come cercare di sparare ad un oggetto capace dei più improbabili e inimmaginabili movimenti.
Questo è ciò che Dickens e Schiller avevano in mente quando l'uno affermò che "con la stupidità e la buona digestione l'uomo può affrontare molte cose" e l'altro che"contro la stupidità gli stessi Dei combattono invano".
Occorre tener conto anche di un'altra circostanza. La persona intelligente sa di essere intelligente. Il bandito è cosciente di essere un bandito. Lo sprovveduto è penosamente pervaso dal senso della propria sprovvedutezza. Al contrario di tutti questi personaggi, lo stupido non sa di essere stupido. Ciò contribuisce potentemente a dare maggior forza, incidenza ed efficacia alla sua azione devastatrice.
Lo stupido non è inibito da quel sentimento che gli anglosassoni chiamano self-consciousness. Col sorriso sulle labbra, come se compisse la cosa più naturale del mondo, lo stupido comparirà improvvisamente a scatafasciare i tuoi piani, distruggere la tua pace, complicarti la vita ed il lavoro, farti perdere denaro, tempo, buonumore, appetito, produttività - e tutto questo senza malizia, senza rimorso, e senza ragione. Stupidamente".

2007/9/6

Alcune persone...

Consideravo.
1) Alcune persone sono, eterna delusione, fanno pensare che forse sarebbe meglio essere nati in un altro regno, che non quello dell' essere umano, che gratta gratta,risulta sempre un pò troppo piccino, non in grado di affrontarsi.. cedevole,incongruente.
2) Altre persone sono a lato, e rendono curiosità all' essere umano, che troppo spesso è, tolti i fronzoli barocchi, scontato e prevedibile nelle sue mosse, pensieri e azioni.
3) Altre persone ancora, ridanno, pur senza fare nulla di trascendentale, dignità di parola e di essenza, all' essere umano, che la dignità in media, l'essere umano, la mette in tasca, la coerenza non sa nemmeno dove sta di casa, e l'anima ce l'ha a nolo, solo quando serve, e la verità, non è nemmeno un opinione, non è proprio contemplata..
4) Altre persone infine, sono miraggi bellissimi, in quanto tali, mi domando se siano umani, ma essendo miraggi non sono raggiungibili, netto contrasto con il solido squallore che va tanto di moda fra gli esseri umani, tangibilissimo invece.

Quello che mi stupisce è il fatto di stupirmi ancora, 


 
2007/9/4

siiii

Forse sarà una follia
...forse fra le mani non mi rimarrà più nulla
...ma ho un sogno...e non so perchè ma è sempre lo stesso...
...ed anche se ho paura, se ne avrò la possibilità...in questa battaglia...
NON MI TIRERO' INDIETRO
Perchè sarò comunque io la vincitrice!
2007/9/1

eventi..

 Ogni evento, anche nella nostra vita, è il risultato di migliaia di cause che producono,
assieme a quell'evento, altre migliaia di effetti, che a loro volta sono le cause
di altri migliaia di effetti.