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2008/5/31 SII FELICE ORASii felice ora. Non aspettare di finire l'università, di innamorarti, di trovare lavoro, di sposarti, di avere figli, di vederli sistemati, di perdere quei dieci chili, che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina, la primavera, l'estate, l'autunno o l'inverno…Non c'è momento migliore di questo per essere felice… La felicità è un percorso, non una destinazione. Lavora come se non avessi bisogno di denaro, ama come se non ti avessero mai ferito e balla…come se non ti vedesse nessuno. Ricordati che la pelle avvizzisce, i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni…Ma l'importante non cambia: la tua forza e la tua convinzione non hanno età. Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela. Dietro ogni traguardo c'è una nuova partenza. Dietro ogni risultato c'è un'altra sfida. Finché sei vivo, sentiti vivo. Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere. 2008/5/21 LA TERZA GUERRA MONDIALE E' GIA' SCOPPIATA?Il mondo, oggi, consuma circa 28 miliardi l'anno di barili di petrolio ed è, evidentemente, un consumo in crescita (il petrolio è quasi l'unica "fonte energetica" per i mezzi di trasporto e, quindi, al momento non può essere immediatamente sostituito in tale impiego). Chi sono, oggi, i maggiori consumatori mondiali? Stati Uniti: 7.24 miliardi di barili l'anno (25.9% del totale); Europa: 5.5 miliardi di barili l'anno (19.7% del totale); Cina: 2.2 miliardi di barili l'anno (7.9% del totale); Giappone: 2.0 miliardi di barili l'anno (7.0% del totale). Più dei consumi attuali, tuttavia, interessa la previsione dei consumi futuri. Nel 2020 (la stima è dell'Iea: International energy agency) il mondo consumerà oltre 42 miliardi di barili l'anno di petrolio: il 50% in più dei consumi attuali. Significa che: dal 1964 in poi, si scoprono sempre meno giacimenti nuovi e, dal 2004 in poi, la produzione di petrolio cresce ad un ritmo inferiore al precedente (ante 2004). Il tasso di crescita della produzione mondiale di petrolio, prima del 2004, era dell'1.4% l'anno e, dunque, se i conteggi di Campbell sono giusti, da qui al 2020 sarà inferiore a quel valore. Vero, in teoria; in pratica non è così, perché il grosso del consumo di petrolio alimenta (principalmente) i mezzi di locomozione (autovetture, camion, aerei etc..) per i quali, all'orizzonte prossimo (i prossimi 5-10 anni), non c'è alcuna alternativa (immediatamente utilizzabile) al petrolio. Adesso osservate la prima tabellina (in alto a questo foglio): quali sono i due paesi che consumano di più? ...... Con una guerra. Al prossimo "giro", americani ed inglesi attaccheranno l'Iran (sempre per "esportare" la democrazia, inutile dirlo) ed i Cinesi decideranno dove "esportare" la loro democrazia popolare. 2008/5/20 GIORNI DI 25 ORE!!!!Giorni di 25 ore nel prossimo futuro a causa del rallentamento della rotazione della Terra
Le giornate stanno gradualmente divenendo più lunghe. Per i laici significa che nell'emisfero nord i giorni sono più lunghi d'estate che d'inverno. I Geologi interpretano questa frase come segue: i giorni si allungano non solo in primavera. La causa è la Luna, prima di tutto. La sua gravità crea onde permanenti negli oceani e nelle profondità della Terra. Così il nostro pianeta sembra ondeggiare, scrive il giornale tedesco Suddeutsche Zeitung. La Terra sembra una pattinatrice. Per rallentare la rotazione, la pattinatrice tende in fuori le sue braccia. Ecco perché nel prossimo futuro avremo un giorno di 25 ore. Un astronomo inglese è riuscito a provare che la rotazione della Terra ha rallentato dal 700 a.C. Lo scienziato ha studiato i piatti di argilla e le scritture storiche che contengono informazioni sulle eclissi solari e lunari. Ha usato queste informazioni per calcolare il percorso di rottura della Terra. Si legge anche: lo spostamento dell'asse della Terra ha portato colossali cambiamenti globali. Quando proto-animali preistorici abitavano la Terra 530 milioni di anni fa, i giorni erano di 21 ore. Per i dinosauri che hanno vissuto 100 milioni di anni fa, i giorni si alternavano ogni 23 ore. Questo si vede chiaramente dai sedimenti di corallo. I coralli sembrano marcare il calendario e formano ogni anno nuovi sedimenti, che hanno uno spessore variabile a seconda della stagione. Tramite questi gli scienziati hanno calcolato la scala temporale tra le stagioni. Questo periodo ha rallentato attraverso la storia. Circa 530 milioni di anni fa la Terra ruotava sul suo asse più rapidamente di oggi, ma ruotava attorno al Sole a velocità fissa. Al tempo un anno aveva la stessa quantità di ore di oggi, ma conteneva 420 giorni. In accordo con fonti affidabili, durante la storia dell'umanità la rotazione della Terra ha rallentato la sua velocità, ha detto Richard Stephenson della Durham University, UK, per il Journal for the History of Astronomy. Stephenson ha basato le sue conclusioni sulle descrizioni di centinaia di eclissi solari e lunari durante gli scorsi 2.700 anni. I piatti di argilla della Babilona pre-Cristiana comprovano il rallentamento della rotazione terrestre al meglio, scrive Stephenson. Gli scienziati babilonesi usavano caratteri cuneiformi per registrare l'esatto punto e tempo degli eventi celesti. Stephenson ha studiato documenti di origine Cinese ed Europea. Una volta ogni 300 anni le persone possono osservare l'eclisse solare totale da qualsiasi parte. Quando la Luna si posiziona tra il Sole e la Terra, causa totale oscurità per diversi minuti. Spesso è stato annotato l'esatto giorno e orario dell'inizio e della fine dell'eclisse solare. Questa informazione è stata sufficiente agli astronomi, per determinare la posizione esatta del Sole anche di migliaia di anni fa. Le tavole di ri-calcolo delle date del calendario babilonese, sono state utili. Gli astronomi hanno usato i dati della posizione del Sole negli scritti storici per ripristinare l'immagine del rallentamento del pianeta. Dato che la traiettoria di rotazione della Terra attorno al Sole non è connessa con la rotazione della Terra sul suo asse, gli astronomi hanno calcolato una scala temporale indipendente, il cosiddetto Tempo Terrestre (TT). Il rallentamento della rotazione della Terra si vede se confrontiamo il TT con il TU (Tempo Universale). Il Tempo Universale è il tempo generale basato sulla rotazione della Terra e viene determinato dalla posizione del Sole rispetto al Tempo di Greenwich (GMT) (Greenwich è una città Inglese). Si deve impostare questo tempo all'indietro, per ogni anno tra la fine di un anno e l' inizio dell'altro si perde un secondo. Richard Stephenson ha usato gli scritti storici per determinare la correlazione tra i due tempi. La differenza tra il TU e il TT dipende da quanto tempo è avvenuta una eclisse. Cioè, ogni millennio, una giornata cresce di 2 millesimi di secondo. La misurazione dai satelliti prova il rallentamento. Ne deriva che alla nascita di Babele un giorno era più corto di 4 centesimi di secondo. Tuttavia, Stephensono è riuscito a determinare questa piccola anormalità dovuta all'errore nel TU. Dal 700 a.C. sono passati circa un milione di giorni più corti di quelli di oggi, quindi dovremmo aggiustare gli orologi di 7 ore. Lo scorso anno è stata una eccezione. Durante questo periodo la giornata non è cresciuta quasi per nulla, la Terra ha ruotato quasi a velocità fissa. Lo spostamento di masse nella terra possono accelerare la rotazione terrestre e bilanciare il rallentamento dovuto alla Luna. Il terribile terremoto nel Sud Asia e il seguente tsunami hanno accelerato la rotazione terrestre nel tardo 2004, che ha accorciato il giorno di circa 8 milionesimi di secondo. In base al Servizio Sistemi di Riferimento e Rotazione Terrestre Internazionale (IERS), il 13 Luglio 2003 è stato il giorno più corto degli ultimi 100 anni. Questo giorno fu più corto di un giorno medio di 24 ore, per 1,5 millesimi di secondo. Articolo tratto da ECplanet
2008/5/17 LA PROFEZIA DEI PAPI
Non sappiamo a quando risalga con esattezza e da chi sia stata realmente scritta la famosa "Profezia dei Papi", nota anche come Profezia di San Malachia, in quanto attribuita al monaco cistercense irlandese Malachia, che l'avrebbe scritta in epoca medioevale (intorno al 1140), ma è certo che è stata pubblicata per la prima volta nel 1595 dal benedettino Arnold Wion nel suo libro Lignum vitae.
Il Santo irlandese Malachia nella Profezia indica una lista - che avrebbe visto in sogno - dei Papi che si sarebbero succeduti a partire dal 1143 fino alla fine dei giorni. Ma non li indica con nome e cognome, bensì con 111 brevi motti in latino corrispondenti ad altrettanti Papi, mentre sotto il 111° motto vi è un'inquietante frase: "In persecutione extrema sacrae romanae ecclesiae sedebit Petrus romanus, qui pascet oves in multis tribulationibus; quibi transactis, civitas septis collis diruetur, ed Judex tremendus judicabit populum suum. Amen." La traduzione in italiano di quest'importante frase è la seguente: "Durante l'ultima persecuzione della Santa Romana Chiesa siederà Pietro il romano, che pascerà il suo gregge tra molte tribolazioni; quando queste saranno terminate, la città dai sette colli sarà distrutta, ed il temibile giudice giudicherà il suo popolo. E così sia". Di seguito viene mostrata l'impressionante aderenza tra i motti e (in particolare) gli ultimi 11 Papi; ma si anticipa che, quasi certamente, il 111° motto e la frase finale si riferiscono al medesimo Papa: per cui Benedetto XVI sarebbe l'ultimo Papa della Storia, dopodiché ci sarebbe il "giudizio di Dio". Ecco i motti corrispondenti ai Papi più recenti (subito dopo la lista troverete anche quello del 111° Papa, cioè Benedetto XVI): 110°) Giovanni Paolo II (1978-2005) - Motto "De labore solis" Il motto attribuito a Papa Wojtyla (n. 18/5/1920 m. 2/4/2005), “della fatica del Sole”, è un chiaro riferimento al fatto che egli nacque del giorno di un'eclisse solare, e che anche il suo "addio" ha coinciso con un'eclisse, una doppia circostanza estremamente rara. 109°) Giovanni Paolo I (1978) - Motto "De medietate lunae" La Profezia di San Malachia (“della metà della luna”) sembra aver previsto in modo impressionante, anche nel caso di Papa Luciani (n. 17/10/1912 m. 28/9/1978), il fatto che il suo brevissimo pontificato (che durò appena 33 giorni) iniziò e terminò quando la Luna era visibile esattamente a metà. Più calzante di così... 108°) Paolo VI (1963-1978) - Motto "Flos florum" Papa Montini (n. 26/9/1897 m. 6/8/1978) era il “fiore dei fiori”, e infatti la famiglia Montini aveva tre gigli nel proprio stemma. Un altro tipico genere di motto (azzeccato) della Profezia dei Papi. 107°) Giovanni XXIII (1958-1963) - Motto "Pastor et Nauta" Egli (n. 25/11/1881 m. 3/6/1963) fu patriarca di Venezia prima di diventare Papa, donde “pastore e marinaio”. Senza dubbio uno dei tanti motti che risultano molto aderenti al personaggio. 106°) Pio XII (1939-1958) - Motto "Pastor Angelicus" Questo Papa (n. 2/3/1876 m. 9/10/1958) di grandissima spiritualità riconobbe in alcune encicliche, come guida più sicura per la dottrina cattolica, la filosofia di San Tommaso d'Aquino, tradizionalmente noto come "Il dottore angelico". Donde, forse, "Pastore angelico". 105°) Pio XI (1922-1939) - Motto "Fides intrepida" Egli (n. 31/5/1857 m. 10/2/1939) sfidò senza paura Stalin, Mussolini, e Hitler, subendo, come mostrano documenti vaticani pubblicati di recente, fortissime pressioni da questi ultimi due. Nel '37 pubblicò l'enciclica Mit Brennender Sorge per denunciare il razzismo e l'antisemitismo nazista. Dunque è azzeccato "Fede intrepida". 104°) Benedetto XV (1914 -1922) - Motto "Religio depopulata" Papa (n. 21/11/1854 m. 22/1/1922) durante i massacri della Grande Guerra e l'epidemia della "spagnola", eventi che provocarono la morte di milioni di Cristiani, e nel 1917 vide l'inizio della Rivoluzione russa che portò alla fine della vita religiosa in questo Paese in precedenza cristiano. Donde il motto di "religione spopolata". 103°) Pio X (1903-1914) - Motto "Ignis Ardens" Questo Papa (n. 2/6/1835 m. 20/8/1914) fu probabilmente il più zelante propagandista del suo tempo e i suoi sforzi furono diretti al promuovere la pietà e la fede. "Fuoco ardente" descrive benissimo Pio X, il cui impegno zelante fu volto alla rinascita spirituale della Chiesa. 102°) Leone XIII (1878-1903) - Motto "Lumen in coelo" L'ultimo Papa del XIX secolo (n. 2/3/1810 m. 20/7/1903) era "una luce nel cielo", e infatti il simbolo della sua casata, quella dei Pecci, era una cometa. Si noti che nel suo motto non viene usata la parola "astro" perché già usata in un motto analogo precedente. 101°) Pio IX (1846-1878) - Motto "Crux de cruce" Il Papa del Risorgimento (n. 13/5/1792, m. 7/2/1878), che dai Savoia subì vessazioni e sequestri, era "La croce (dunque, la sofferenza) che viene dalla croce": e una grande croce bianca in campo rosso è lo stemma, appunto, dei Savoia. 100°) Gregorio XVI (1831-1846) - Motto "De Balneis Etruriae" Papa Gregorio XVI (n. 18/9/1765, m. 1/6/1846) iniziò la sua vita religiosa nell'ordine dei Camaldolesi, che fu fondato nel Tredicesimo secolo in Etruria, in una località chiamata in latino "balneum". Naturalmente, non è teoricamente corretto cercare di interpretare il motto di Papa Benedetto XVI in questo momento, poiché alcuni altri motti della lista possono esssere compresi solo al termine del pontificato. Comunque, per soddisfare la curiosità: 111°) Benedetto XI (2005-regnante) - Motto "De gloria olivae" Il motto di Papa Ratzinger (n. 16/4/1927), "la gloria dell'olivo", sembra un chiaro riferimento al nome Benedetto, poiché i membri dell'ordine benedettino sono anche noti come gli Olivetani, il cui stemma è proprio un ramo d'olivo. Ma, soprattutto, egli è nato nel Sabato Santo del 1927, il 16 aprile, al culmine del periodo Pasquale, e tutto il periodo è notoriamente sotto il segno dell'ulivo. 2008/5/16 IL VUOTOTempo non c'è tempo sempre più in affanno inseguo il nostro tempo vuoto di senso senso di vuoto E persone quante tante persone un mare di gente nel vuoto year play rest my way day thing man your world life the hand part my child eye woman cry place work week end your end case point tu sei quello che tu vuoi government the company my company ma non sai quello che tu sei Number group the problem is in fact money money…… Danni fisici psicologici collera e paura stress sindrome da traffico ansia stati emotivi primordiali malesseri pericoli imminenti e ignoti disturbi sul sesso Venti di profezia parlano di nuovi dei che avanzano year play………………. Tempo non c'è tempo sempre più in affanno inseguo il nostro tempo vuoto di senso senso di vuoto Danni fisici psicologici collera e paura stress sindrome da traffico ansia stati emotivi primordiali malesseri pericoli imminenti e ignoti disturbi sul sesso Venti di profezia parlano di nuovi dei che avanzano Tu sei quello che tu vuoi ma non sai quello che tu sei end your case point Tu sei quello che tu vuoi government and company my company ma non sai quello che tu sei number group the problem is in fact money money........ Tempo non c'è tempo sempre più in affanno inseguo il nostro tempo vuoto di senso senso di vuoto 2008/5/11 festa della mamma![]() MAMMA Sei come la musica; melodia nel tempo, sei come il sole nell'azzurro cielo. Mamma: Sei come un immenso mare che sacrifichi la vita alla vita da te generata. Sei come un mattino di primavera che risveglia i sentimenti. Mamma sei e resterai sempre immortale!! Ti voglio bene 2008/5/9 CARENZA DI OSSIGENO NEGLI OCEANI!Studio di "Science" sugli effetti del surriscaldamento globale sulle acque oceaniche
Aumentano le zone carenti di ossigeno negli oceaniUn team di esperti ha analizzato come il riscaldamento degli oceani stia causando una diminuzione della concentrazione dell'ossigeno nelle acque e una desertificazione estesa del fondo marino 2008/5/7 coppia di sposiCOPPIA DI SPOSI
Una coppia di sposi vorrebbe avere dei figli, ma non riuscendovi va dal medico. Questo, dopo il colloquio, consegna all'uomo l'apposito barattolo per il campione di liquido seminale da analizzare. La coppia va a casa, e nel pomeriggio l'uomo torna dal medico, con il barattolo vuoto in mano. -"Dottore... so che è assurdo quello che sto per dirle ma purtroppo è vero... dunque... sono andato a casa e mi sono chiuso in bagno per prendere il liquido seminale... ho tentato, prima con la mano destra, niente. Poi con la mano sinistra ma... beh, non ci sono riuscito, così ho chiamato mia moglie, che ha tentato prima con le mani e poi perfino con la bocca, niente da fare! A quel punto lei ha telefonato a sua sorella, la quale è più pratica di queste cose... niente da fare neanche in quel caso... in preda alla disperazione abbiamo deciso di chiamare mia suocera, la quale pur avendo la sua età è comunque una signora prestante e ha una grande esperienza... ...insomma DOTTORE, COME CACCHIO SI APRE STO' BARATTOLO?!!?" 2008/5/4 ...io sono diversoCi teniamo tutti ad essere accettati ma dovete credere che i vostri pensieri siano unici e vostri, anche se ad altri sembrano strani ed impopolari. Come ha detto Frost "due strade trovai nel bosco e io scelsi quella meno battuta, ed è per questo che sono diverso" 2008/5/2 emozioniLe emozioni sono componenti fondamentali della nostra vita, danno colore e sapore all'esistenza, anche se, in una civiltà come quella occidentale impostata sul primato della ragione, spesso sono considerate con sospetto e timore. Del resto non potrebbe essere altrimenti: infatti se la ragione promette all'uomo il dominio su se stesso e le cose, le emozioni spesso producono turbamento e conflitto, non sono mai totalmente controllabili e a volte ci trascinano a dire o fare cose di cui, una volta cessato l'impeto emotivo, ci si pente.
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