|
|
2006/12/31 Un altro anno è passato, se ne va portando con sè un carico pieno di ricordi, di gioie, dolori, pianti, risa di allegria. Ricordi che rimarranno per sempre impressi come un marchio indelebile nelle menti, e soprattutto nei cuori di chi ha vissuto queste emozioni.
E' un altro anno che si aggiunge come un tassello di un mosaico a quelli già trascorsi, accostandosi agli altri tasselli andati via scandendo così la vita di ogni essere vivente.
23 tasselli ho già raccolto della mia vita; non so se sono pochi o se sono sufficienti a farmi capire il vero senso di essa, penso però che se a volte non bastano nemmeno 100 tasselli, figuriamoci 23 che sono una vera miseria in confronto....
Spero almeno che in questa umile cifra già sia comunque racchiuso un grande tesoro che li rende preziosi, e cioè la consapevolezza che nulla è andato perduto durante la mia vita: che ogni mia gioia, dolore e sofferenza sia stata vissuta per farmi comprendere il vero senso di essa e che quest'ultima è un bene prezioso in cui nulla è dato per scontato ma perfino ogni singolo dettaglio possiede il suo valore.
Prego il Signore che sia così: che ogni sorriso dato o ogni lacrima versata possa avere avuto un significato, un valore per me stessa, per la mia crescita spirituale e per il mio futuro...così da potere essere ancora in grado di riconoscere il mio volto nel momento in cui incrocierò il mio sguardo davanti ad uno specchio anche quando sarò vecchia...riconoscere quegli occhi e vedere ancora quell'animo puro che avevo quando sono nata. Solo allora potrò essere veramente pronta per la morte..ma se questo, ahimè, non dovesse accadere sarebbe una vera tragedia perchè mi renderei conto d avere buttato la mia vita al vento.
Concludo augurando a tutti voi, miei carissimi lettori, di potere trascorrere il nuovo anno in arrivo circondati da tanta gioia e felicità e che sia ricco per ognuno d voi d tante sorprese e di tanto amore
2006/12/28
IL MISTERO DI NATALE
La Luce guardò in basso e vide le Tenebre: "Là voglio andare" disse la Luce.
La Pace guardò in basso e vide la Guerra: "Là voglio andare" disse la Pace.
L'Amore guardò in basso e vide l'Odio: "Là voglio andare" disse l'Amore.
Così apparve la Luce e risplendette. Così apparve la Pace e offrì riposo. Così apparve l'Amore e portò vita; questo è il mistero del Natale
L. Hausman 2006/12/27
In giorni come questo, il sorriso di un bambino, la luce di un abete, lo sguardo di chi hai quotidianamente accanto, il rosso del tramoto, tutto è più magico... è Natale!
Auguri!
| 2006/12/22 'Siate prudenti, molta gente nel mondo vive sull'ignoranza degli altri. Molti hanno il monopolio delle chiavi della conoscenza e hanno nascosto così bene queste chiavi che nemmeno loro le possono più usare. Cercate le cose nascoste. Questa vostra ricerca sia prudente e silenziosa. Penetrate, senza dare nell'occhio, fra le rovine dei grandi monumenti che nascondono l'antica verità rivelata. Insinuatevi in essi silenziosi e prudenti come i serpenti, ma conservate sempre puro il vostro cuore, come quello di una colomba'.
VANGELO SECONDO TOMMASO 2006/12/18
"La Pace Internazionale" Gandhi |
"Non credere alla possibilità di una pace permanente vuol dire non credere alla santità della natura umana. I metodi adottati finora sono falliti perché è mancato un minimo di sincerità da parte di coloro che ci si sono provati. Ma essi non s'accorsero di questa mancanza. La Pace non si ottiene con un parziale adempimento delle condizioni, così come una combinazione chimica è impossibile senza l'osservanza completa delle condizioni necessarie per ottenerla. Se i capi riconosciuti dell'Umanità che controllano gli strumenti di distruzione rinunciassero completamente al loro uso, con piena conoscenza delle relative implicazioni, si potrebbe ottenere la pace permanente. Questo è evidentemente impossibile, se le grandi potenze della terra non rinunciano al loro programma imperialistico. E questo sembra a sua volta impossibile, se le grandi nazioni non cessano di credere nella competizione che uccide l'anima e di desiderare la moltiplicazione dei bisogni e, quindi, l'accrescimento dei beni materiali." | 2006/12/11
SCORPIONE (23 ottobre-22 novembre)
 Segno: fisso Genere: femminile Elemento corrispondente: acqua Caratteristiche: pienezza di risorse, rinnovo Giorno della settimana: martedì Numero fortunato: 8 Colori : nero, ocra, rosso cupo, viola Profumi ed essenze: cannella, garofano, patchouli Fiori e piante: aloe, dalia, gardenia, gladiolo, orchidea Animale: scorpione, serpente, talpa Pietre preziose e minerali: corallo rosso, granata, rubino, topazio Metalli: ferro, platino Professioni: antiquari, chimici, guaritori
SIMBOLOGIA Rappresenta l'VIII casa dello zodiaco e fornisce indicazioni circa le pulsioni istintuali più profonde dell'inconscio. È il segno quindi della potenza forte, della personalità affascinante e irriconoscibile. Il segno dello Scorpione si estende dal grado 210 al grado 240. I pianeti nello Scorpione: Plutone e Marte sono nel loro domicilio notturno, Mercurio è in esaltazione, Venere è in esilio, la Luna è in caduta.
CARATTERISTICHE DEL SEGNO Il nativo Scorpione ha una personalità tra le più complesse dello zodiaco, animata da intense e constrastanti passioni. Lo Scorpione ha un temperamento stravagante, individualista, combattivo; è geloso e possessivo, dotato di un'intelligenza analitica profonda ed è mosso da una costante ansia di trasformazione. I nativi possiedono incredibili quantità di energia ed una capacità di leggere l'animo umano grazie alla loro profonda intuizione che li porta a cogliere con immediatezza ogni aspetto delle diverse situazioni. Sono estremisti in tutto e spesso sono portati a soluzioni drastiche. All'apparenza i tipi Scorpione sono freddi e chiusi, ma la riservatezza è un modo per nascondere il loro ricco mondo interiore; non esternano le loro emozioni, spesso le scaricano violentemente. Sono molto suscettibili e talvolta scambiano per provocazione anche le semplici divergenze. Sono ovviamente persone ricche di molti pregi, dotati di una forza d'animo eccezionale, una visione non convenzionale della vita, ambizione e grande senso di responsabilità nei confronti degli altri. Lo Scorpione vive in costante polemica con tutto e tutti, ma soprattutto con se stesso; a volte è colto da sconforto e diventa lunatico. Conosce tutte le sfumature dei sentimenti: crudeltà e spiritualità, odio e amore, morte e rinascita. Il nativo adora le discussioni intelligenti, in cui dare sfogo alle sue convinzioni e al suo animo appassionato e difficilmente riesce ad ammettere di aver torto. Coraggioso e prepotente, risulta incapace di accettare un ruolo secondario, né tantomeno accetta che qualcuno metta in discussione il suo agire. È dotato di una forte memoria e di uno spirito di vendetta. Il suo sangue freddo gli consente di affrontare ogni ostacolo e difficilmente chiede o ascolta consigli. La profondità d'animo, la capacità di scrutare nell'intimo, l'attitudine alla ricerca di significati profondi, fanno sì che il tipo Scorpione abbia una predisposizione per le professioni legate al mondo della psicologia e delle investigazioni, inoltre è un abilissimo uomo d'affari, con un fiuto eccezionale per il mondo della finanza e degli investimenti; è anche portato per le attività scientifiche. L'erotismo in questo segno domina i pensieri e gli istinti sono estremamente potenti. La sua natura passionale, lo porta a vivere forti emozioni, siano queste positive o negative. In un rapporto, sia esso di amicizia o d'amore, lo Scorpione dona tutto se stesso, con fervore. L'animo generoso lo porta spesso ad aiutare qualche amico bisognoso. Di solito apre il proprio cuore alle persone più disparate per ceto sociale, cultura e colore; l'unica regola è quella di rispettare i suoi spazi vitali. Anche in amore è mutevole: passa facilmente dalla tenerezza alla durezza. Nel profondo del suo animo sente il bisogno di una vita sentimentalmente serena, ma la sua natura passionale non gli consente quasi mai di raggiungerla. Per lui la vita è in costante movimento, trova un attimo di tranquillità solo quando incontra una persona che lo ami sinceramente e che sia disposta a tollerare i suoi umori mutevoli. Allora la ripaga con affetto infinito, la protegge e la vizia costantemente. Contradditorio, complicato, sensibile, prevaricatore, possessivo: nessuno può conoscere bene un nativo dello Scorpione; tuttiquesti aspetti contraddittori danno vita ad un personaggio forse complesso incomprensibile in molti suoi aspetti, ma terribilmente eccitante. Lo Scorpione anatomicamente governa gli organi genitali, l'intestino retto e l'ano. Il nativo è portato agli eccessi e deve astenersi dagli abusi di fumo e alcool. Gli organi più minacciati in questo segno sono senza dubbio quali riproduttivi; questi tipi sono soggetti a diverse forme di febbre.
LA DONNA SCORPIONE È narcisista, orgogliosa e incontenibile. È dotata di un'intelligenza acuta e non si lascia mai prendere alla sprovvista da eventi o persone. Dotata di fascino e grande forza di carattere, sa come farsi strada nella vita, nel lavoro e in amore. Non indietreggia davanti alle difficoltà pur di assicurarsi la vittoria. È difficile condividere i suoi ritmi e stare al suo fianco non è sicuramente rilassante. È polemica, contestatrice e ama andare controcorrente ma viverle accanto è stimolante sia dal punto di vista culturale che sociale: con lei nulla è scontato. Ha grande fascino e potere sugli uomini. È un madre intransigente e possessiva. …COME CONQUISTARLA La donna Scorpione conosce tutte le armi della seduzione: dal modo di camminare, al modo di parlare o guardare. Ha un animo rigorosamente logico e ben consapevole di volere un uomo in grado di garantirle un amore appassionato e totalitario. Corteggiatela apertamente, inviatele fiori, poesie e lettere che la facciano sentire al centro dell'attenzione. È comunque lei a voler guidare il gioco secondo i propri tempi e le proprie regole. È calda ed appassionata;: detesta tutto ciò che è ovvio e scontato. Ama le storie d'amore difficili, che stimolino il suo bisogno di vincere sempre. Anche quando le cose sembrano andare benissimo, ricordate che, terribilmente emotiva, basta un piccolo incidente per farla fuggire via di scatto. Adora i regali ricchi come omaggi alla sua bellezza. Adulatela spesso e non dimenticate di rassicurarla in merito a eventuali rivali. La donna Scorpione è assolutista e possessiva e voi lasciatevi dolcemente comandare.
2006/12/10 Albe dorate sui freschi orizzonti ed il suono soave danza col sole al mattino. Lussureggio fra le onde del mare e canto albe sorridenti! Ascolto il silenzio che urla nella mia testa, mentre farfalle dorate crescono e si colorano di nuovi attimi. Il materiale fremito del brivido cosparge la sabbia dei miei occhi e passi incerti tremano. Difendendomi abbraccio gli ostacoli ed i momenti più difficili. Scrivendo parole come cascate che fresche e frizzanti risalgono l'abisso sprofondandolo ementre il vento zittisce la bramosia del sentirsi vivi, prendo in braccio un sogno e lo libero verso il cielo infinito. Fra le nuvole leggiadro si muove e sulla mia testa disegna fantasie. MI sento più arruffata che mai in questo rumoroso e tacito vermiglio dentro gli occhi e gravida partorisco fiori e nuvole dalla mente. Sulla roccia mi asopisco mentre la polvere accarezza e rassicura i miei incubi. Certezza sfugge dalle mani mentre dagli occhi sorride l'anima. Premurosamente contemplo la lava che a fiotti riscalda il gelo sotto i piedi e ruggisco colorando la cupa atmosfera. 2006/12/6
Anche un orologio fermo segna l'ora giusta due volte al giorno. Hermann Hesse
2006/12/5
E CRESCENDO IMPARI....
E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose. Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi... La felicità non e' quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,... non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari..., la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova. Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose.... ...e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve. E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi, e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore, e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.
E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici. E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità. E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami... E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
E impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere o il tuo destino, in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston. E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità. ( Anonimo )
|